Il Festival Internazionale di Animazione Cartoons on the Bay celebra i cento anni dalla nascita degli Anime dedicando la sua XXI edizione al Giappone.

ARF! vi aspetta al Museo del Risorgimento di Torino dal 6 all’8 aprile con una retrospettiva dedicata a Igort, uno dei più importanti autori italiani, che col Sol Levante ha un rapporto unico e profondissimo.

Stay ARF!

IGORT
Igort- all’anagrafe Igor Tuveri, nato a Cagliari il 26 Settembre 1958 – ha vissuto da protagonista alcune delle fasi più fascinose e fertili della nona arte: dalla tumultuosa fucina culturale bolognese di fine anni ’70 (con pubblicazioni su Linus, Alter, Frigidaire, Metal Hurlant) alla fondazione di Valvoline nel 1983 (accanto aBrolli, Carpinteri, Jori, Kramsky e Mattotti), dall’importante esperienza artistica ed esistenziale a Tokyo in cui fu pioniere nella collaborazione tra artisti occidentali ed editoria orientale, al grande riconoscimento internazionale (mostre a New York, Tokyo, Parigi, Ginevra e la partecipazione alla Biennale nel 1994), passando per una parallela carriera musicale e di conduttore radiofonico, fino alla fondazione della casa editrice Coconino Press nel 2000, laboratorio creativo di autori straordinari e punto di riferimento del cosiddetto “romanzo a fumetti”, di cui è stato ispiratore e curatore fino al 2017. Come autore unico, Igort ha collezionato una serie di prestigiosi premi internazionali, quali il Libro dell’Anno alla Fiera del Libro di Francoforte nel 2003 per 5 è il numero perfettomentre i Quaderni Russi e Ucraini sono stati inseriti nel 2016 nella Top 10 del New York Times dei best seller a fumetti. L’arte di Igort assume diversi volti e forme, mescola sacro e profano, abbatte paletti culturali e gioca con le convenzioni; crea nel calderone della propria ispirazione un pantheon eretico in cui gli scranni sono occupati da Tarkovskij come dai Devo, da David Bowie e da Pasolini, dai Talking Heads e da J.D.Salinger. Solo un artista consapevole può spaziare, con solida coerenza formale, dal punk allo zen, dalla New Wave al Wabi Sabi (il principio zen che induce a scoprire la bellezza nell’imperfezione). Come un viandante gnostico, Igort esplora, con la lanterna della sua sensibilità intellettuale, l’oceano misterioso dell’esistenza, cogliendo scintille di verità tanto nella contemplazione estatica quanto nelle storie più turpi, spingendo la sua ricerca artistica e spirituale oltre i recinti illusori dei dogmi e delle ideologie.

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